Dal libro “Un popolo in festa e in cammino” di Don Luigi Guglielmoni, Clementina Corbellini e Giulia Urgeletti Tinarelli

Davvero i tempi sono molto cambiati. Nel 1948 al parroco Padre Roberto Lecchini i parrocchiani volevano regalare una “bicicletta da donna” per facilitare i suoi spostamenti per il ministero pastorale. La Parrocchia allora arrivava fino al Poggetto, non essendoci ancora la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Ma le norme dell’Ordine non permisero l’uso della bicicletta, perché costituiva un comportamento disdicevole a chi portava il saio francescano. La cosa si ripeté qualche anno dopo, quando volevano donare al parroco un ciclomotore. Il Superiore Provinciale lo impedì, con la motivazione di non cedere alla modernità.
Durante la celebrazione eucaristica domenicale, poteva predicare solo il parroco: Padre Gianantonio e Padre Agostino celebravano la Santa Messa ma senza mai predicare. “Ne approfittavamo solo quando il parroco si assentava per gli esercizi spirituali o altri impegni“, annota Padre Gianantonio che ha collaborato intensamente con Padre Agostino. Erano due Frati molto diversi tra loro ma capaci di avviare una pastorale nuova, soprattutto per i ragazzi e i giovani. Monsignor Artemio Prati, parroco di San Vitale (poi eletto Vescovo di Carpi il 31 dicembre 1952 e deceduto il 4 marzo 2004), mandava i suoi “curati” a vedere come i Frati impostavano la pastorale giovanile, vista la grande affluenza di giovani che riuscivano ad avere quotidianamente attorno alla chiesa.
La signora Gianna Serventi, già Presidente dell’Azione Cattolica dei giovani, ricorda la gioia di partecipare al “mese di maggio“, per pregare insieme e… ritrovarsi con amici e amiche.

Un ricordo particolare va a Padre Gianfranco Meglioli (Padre Filiberto o Fili per i giovani): dotato di grande sensibilità nel rapporto interpersonale, ha saputo intessere molte amicizie. Umile e silenzioso, ha espresso la sua ricchezza interiore nell’arte pittorica, vincendo anche numerosi premi. Non ha disdegnato il lavoro manuale, preparando nuove attrezzature per la festa patronale.
GIANFRANCO MEGLIOLI nasce a Casteldaldo di Carpineti (Reggio Emilia) il 27 settembre 1942.
Il 24 settembre 1959 a Fidenza è ammesso al noviziato con il nome di fra Filiberto da Casteldaldo.
Il 14 agosto 1968 è ordinato sacerdote da Mons. Gilberto Baroni vescovo di Reggio Emilia.
A settembre del 1969 arriva nella nostra parrocchia come vice-parroco e vi resta sino al 1973.
Si trasferisce quindi nella parrocchia di San Francesco dove viene molto apprezzato anche per l’opera prestata presso la Pubblica Assistenza. Dall’Associazione Pubblica di Fidenza riceve: la medaglia di bronzo

il 25 settembre 1988, la medaglia d’argento il 17 settembre 1989 e la medaglia d’oro l’8 settembre 1991, per il servizio di 3.500 ore (soprattutto di notte) come cappellano dell’Associazione.
Ritorna a Sant’Antonio il 2 agosto 1996 come guardiano e 2° Vicario cooperatore.
Dal 20 novembre 2020 si trova nel Santuario della Beata Vergine della Salute di Puianello come confessore.

Un altro cappuccino che ha lasciato un buon ricordo in parrocchià e sopprattutto tra i giovani è Padre Franco Cavaciuti.
FRANCO CAVACIUTI nato a Pédina di Morfasso (Piacenza) il 29 aprile 1943.
L’1 agosto 1960 a Fidenza viene ammesso al noviziato, col nome di fra Nazario da Pedina.
Il 23 dicembre 1967, a Bologna: esorcistato e accolitato, dal Card. Antonio Poma arcivescovo di Bologna
Il 2 agosto 1969 a Reggio Emilia è ordinato sacerdote da Mons. Lèon Chambon vescovo di Bossangoa
Il 15 agosto 1973 giunge a Sant’Antonio come 2° Vicario cooperatore e vi resta sino al 1976.
Diviene poi parroco della parrocchia di San Francesco a Fidenza.
Dal 20 novembre 2020 si trova a San Martino in Rio come Vicario.

Più di recente Padre Filippo Aliani ha lasciato una traccia positiva tra i ragazzi e i giovani della Parrocchia, come pure Don Bogdan Wilczewski, primo coadiutore straniero ad operare in Parrocchia. Un apporto insostituibile è quello delle catechiste, catechisti e animatori, consacrati e laici, che si sono succeduti lungo i decenni e che tuttora educano alla fede i bambini, gli adolescenti e i giovani. Una menzione doverosa va a Stefano Battilocchi, marito e padre, docente e… da anni responsabile del gruppo giovanile parrocchiale.

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