Dal libro “Il primo cinquantennio” di Padre Roberto Lecchini

Una nuova opera sta per sorgere a Sant’ Antonio.

In un primo momento al termine delle nove parole di questo annuncio figurava un punto interrogativo; poi ho detto a me stesso: niente punti interrogativi. Qui si tratta di una affermazione pura e semplice. La penna ha avuto uno scatto e, con un tratto fulmineo, ha cacciato all’altro mondo l’importuno segno grafico, che, in certo modo, voleva rallentare la spinta iniziale di chi si accinge a dar libero il passo a qualche cosa di bello, che sta battendo alle porte della vita. Così il Rubicone è varcato.
Noi vogliamo a S. Antonio un cinema-teatro, che risponda alle esigenze dei tempi nuovi e che, senza sfigurare, possa allinearsi a fianco delle nuove costruzioni lungo i viali di questa nostra Salsomaggiore sempre in cammino. Un nuovo cinema-teatro, ho detto, e non solo; ma una casa del popolo cristiano della quale il cinema-teatro rappresenti, sì, una parte preponderante, ma non esclusiva, mentre altri locali dovranno completarla per servire a ben definiti scopi di carattere religioso-sociale a vantaggio di tutti, e specialmente della gioventù.
La costruzione di cui stiamo elaborando il progetto avrà un nome, che ne garantisce il successo: DOMUS «REGINA PACIS».
Proprio così la chiameremo la nostra casa, perché nel nome di Maria vuol sorgere e sotto lo sguardo materno della Regina della pace vuole accingersi a portare in cantiere i suoi programmi di bene a vantaggio di questa e delle future generazioni.
Francamente devo dire che non avrei mai pensato, soltanto due mesi fa, che questo annuncio potesse apparire sul nostro giornalino del mese di febbraio 1956. Che cosa dunque è accaduto di nuovo?
Un tredici al Totocalcio?
La scoperta di una vena aurifera?
Tutt’altro.
Si tratta semplicemente di una decisione quasi improvvisa, che viene a stroncare i tentennamenti di chi, pur sognando questa realizzazione, misurava gli ostacoli umanamente insormontabili alla luce dell’umana prudenza. Poi è sopravvenuto un ragionamento molto semplice così formulato:
Una casa moderna, che possa decorosamente offrire al nostro popolo la possibilità di un divertimento onesto e che, soprattutto, sia un centro di formazione religiosa e morale rappresenta, sì o no, una vera necessità sotto l’aspetto del bene delle anime?
La risposta non può essere che un sì.
E allora un’opera del genere è voluta o non è voluta da Dio?
E Un altro sì.
Ancora: quando l’uomo vuole ciò che Dio vuole, può contare sull’aiuto di Dio?
Un altro sì.
Conclusione: chi si accinge alle opere volute da Dio riesce sempre. Mettiamoci dunque in cammino. Per arrivare bisogna partire.
Prima di tutto penseremo al progetto da sottoporre all’approvazione dei nostri venerati Superiori. Il loro benestare sarà per noi il segno ufficiale dell’approvazione di Dio.
Poi inizieremo. Quando? Come?
Qui entrerà in campo l’azione della Divina Provvidenza le cui risorse rimangono inesauribili oggi come ieri, domani come oggi.
A noi non rimane altro da fare che fermamente volere con fede incrollabile nell’ aiuto di Dio e con intenzione unicamente orientata verso l’obiettivo apostolico della gloria di Dio e del bene delle anime.
A tutti coloro che vogliono, che sperano, che credono nell’avvento del regno di Cristo diciamo: Pregate, pregate, pregate!

Padre Roberto

CRONACA E VITA PARROCCHIALE

Ottavario dei morti
A suffragio dei nostri cari morti, durante l’ottavario, ogni mattina alle 6,30 avrà luogo il canto dell’ufficio dei morti e alle ore 7 il canto della messa seguita dalle esequie. Alle ore 17,30 seguirà il S. Rosario e la benedizione eucaristica.

Scuola di Catechismo
Ricordiamo a tutti i genitori che durante il mese di novembre ogni giorno non festivo alle ore 16,30 vengono regolarmente tenute le lezioni di Catechismo pei bimbi delle scuole elementari. Le lezioni vengono tenute presso la Chiesa di S. Antonio, del S. Cuore e di Campore.

È grave dovere dei genitori inviare alla Dottrina i loro bimbi sorvegliandoli perché possano trarne quel profitto tanto indispensabile per il loro avvenire religioso e morale.
È questo un dovere così grave al quale, o genitori, non potete sottrarvi senza macchiarvi di grave colpa davanti a Dio e senza danneggiare seriamente l’anima dei vostri figli.

Vi ricordiamo che
Nel primo giovedì del mese ha luogo nella chiesa parrocchiale l’ora di adorazione in preparazione al primo venerdì del mese alle ore 20;
Nel primo venerdì del mese ha luogo la funzione al S. Cuore dopo la S. Messa Vespertina delle ore 17,30;
Nel primo sabato del mese ha luogo la funzione alla Madonna Immacolata dopo la Messa Vespertina delle ore 17,30.

Anno eucaristico
Col giorno 8 dicembre, festa della Immacolata, avrà inizio per la diocesi nostra l’Anno Eucaristico. Si tratta di un complesso di dimostrazioni solenni che durante l’anno, per volontà del nostro veneratissimo Vescovo, dovranno richiamare il nostro popolo vicino al Dio Eucaristico dei nostri altari.
Nel prossimo numero parleremo del grandioso programma già tracciato dall’Angelo della Diocesi. E intanto fin d’ora vogliamo assicurare il nostro Vescovo che la nostra Parrocchia vorrà essere tra le prime a realizzare nel suo complesso il piano di una così provvidenziale iniziativa diretta a ricondurre il nostro popolo al Dio dell’amore che vive nel tabernacolo dei nostri altari.

Nel campo dell’azione cattolica
All’inizio del nuovo anno sociale rivolgiamo una insistente preghiera a tutti gli iscritti ai diversi rami dell’A.C. perché:
1) Immediatamente versino l’importo richiesto del nuovo tesseramento;
2) Con spirito di obbedienza siano presenti sempre alle loro adunanze;
3) Partecipino alle lezioni per la gara catechistica.

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